La Basilica di Superga

La Basilica di Superga sorge sull'omonimo colle ad est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juva...

Italiano English Français Español Português Deutsch Русский 简化字 正體字 العربية

Regione


Cerca per argomento ...


26/01/2012
Silenzio Sospetto + Glatus + Dj Iglou Live @ Passalvario
Giovedì 2/2/2012 grande evento al Passalvario! Pre...
26/01/2012
Big Club presenta Venerdì Big Bang - Ospite: Maurizio Gubellini
Venerdì sera @ Big Club: Maurizio Gubellini. Free ...
26/01/2012
Notti magiche al Big Club: My Boyfriend Is Out Of Town!
Sabato 28 Gennaio @ Bigclub di Torino "My Boyfrien...
25/01/2012
7 Peccati: L'Invidia Sabato 28 Gennaio
Che settimana sarebbe senza almeno un giorno di pe...
23/01/2012
Inaugurazione stagione 2012
Venerdì 27 gennaio, inaugurazione del mitico Cance...
21/01/2012
Survival Rulez
Contest Internazionale di Hiphop e breakdance a Bi...
20/01/2012
Frascaro in fiore 2012
13^ mostra mercato di piante, fiori e articoli per...
19/01/2012
Cena di San Valentino in Monferrato
Per la cena di San Valentino il Ristorante Mana Ma...
19/01/2012
Notte Horror al Castello di Camino
Il 24 marzo 2012 torna a grande richiesta l'appunt...
18/01/2012
7 Peccati: La Lussuria
Sabato 21 gennaio il terzo sabato più peccaminoso ...
17/01/2012
V Biennale Antiquari a Venaria 2012
Quinta Biennale di Antiquariato che si terrà nella...
16/01/2012
Notti Magiche Al Big Club: Special Guest Dj Jessie Diamond!
Big Club - Metropole Corso Brescia 28 - Torino (TO...

La Basilica di Superga

La Basilica di Superga sorge sull'omonimo colle ad est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juvarra e risale al 1711. Alla cappella, posta alla sommità dell'omonima collina, si può giungere attraverso strada o servendosi della Tranvia Sassi-Superga.

Storia

La storia della basilica è da far risalire al 2 settembre 1706, quando il duca di Savoia Vittorio Amedeo II e il principe di Carignano Eugenio di Savoia salirono sul colle per osservare Torino assediata dai franco-spagnoli. Vittorio Amedeo, inginocchiatosi dinanzi ad un vecchio pilone, giurò che, in caso di vittoria, avrebbe edificato un monumento alla Madonna.

E così avvenne: dall'alba fino alle prime ore del pomeriggio del 7 settembre si scontrarono nei campi presso Lucento e Madonna di Campagna le armate francesi e piemontesi, e la vittoria arrise a questi ultimi.

Al termine della battaglia, ancora prima della fine della guerra in corso contro Luigi XIV, (Guerra di Successione Spagnola) Vittorio Amedeo, poi incoronato re di Sicilia, sciolse il voto e affidò la progettazione dell'edificio a Filippo Juvarra (1711).

L'edificazione della futura basilica iniziò nel 1717, e si protrasse per quattordici anni. Per tutto il periodo della costruzione, si arrivava alla sommità della collina (658 metri, la seconda più alta del Piemonte) mediante un pessimo sentiero sassoso, e tutti i materiali edili venivano trasportati a dorso d'asino. Il 1 novembre 1731, alla presenza del re Carlo Emanuele III di Savoia, il tempio veniva inaugurato con una cerimonia solenne.

Nel 1800 (anno VII della Repubblica) si era avanzata l'ipotesi di trasformare la basilica in un "Tempio della Riconoscenza". Le tombe dei Savoia, che erano ivi tumulate, rischiavano di essere traslate altrove per lasciar posto alle ceneri dei piemontesi caduti al fianco dei giacobini: nulla di ciò venne effettuato.

Nel 1884 è stata aperta una funicolare basata sul sistema Agudio che collegava la sommità della collina di Superga (a poche centinaia di metri dalla Basilica) con il quartiere Sassi in Torino. La linea, lunga circa 3,1 km, è stata elettrificata e trasformata in tranvia a cremagliera nel 1934. La linea è tutt'ora in funzione con il materiale rotabile del 1934 (le motrici) e del 1884 (i vagoni).

La parte posteriore del complesso basilicale è stata colpita il 4 maggio 1949 dall'aereo in arrivo da Lisbona, che trasportava la squadra di calcio del Grande Torino, nell'incidente morirono i giocatori e i tecnici della squadra, i giornalisti al seguito e i membri dell'equipaggio. I muri distrutti dall'impatto sono ancora visibili, in quanto si è deciso di non ricostruirli.

Oggi il tragico evento è ricordato da un museo all'interno e da una lapide sul retro dell'edificio, meta di pellegrinaggi di sportivi e non; ogni 4 maggio infine si celebra una messa solenne in ricordo delle vittime.

Arte

La Basilica in sé è un "organismo architettonico" che si articola attorno a una chiesa dalla pianta circolare, sormontata da una grande cupola di gusto barocco, preceduta da un pronao sorretto da otto colonne corinzie di ispirazione classica (Pantheon di Roma). Tale influenza si nota anche nell'impostazione a pianta centrale. Ai lati del corpo centrale si elevano due bei campanili, nei quali è possibile riscontrare l'influenza del Borromini.

L'interno, di pianta a croce greca, è decorato da lucenti sculture eseguite dai fratelli Filippo ed Ignazio Collino.

Le tombe reali

In Superga, per volontà di Vittorio Amedeo III, furono tumulati alcuni membri della Casa Savoia. Le spoglie sono conservate in una cripta sotterranea riccamente decorata, oggi visitabile. Tra i feretri presenti, quelli di Vittorio Amedeo II e, all'opposto della sala, di Carlo Emanuele III (padre e figlio, sempre in contrasto tra di loro). Carlo Alberto e Vittorio Emanuele I sono anch'essi ivi tumulati. Una lapide commemora invece Carlo Felice di Savoia, che preferì essere sepolto ad Hautecombe.

La sala dei Papi

A Superga è conservata l'unica raccolta al mondo di ritratti su tela di tutti i pontefici della storia, da San Pietro in avanti La sala ov'essi sono esposti, anche se ancora sotto restauro, li espone in ordine non cronologico lungo tutte le pareti. Sono presenti, negli appartamenti reali della stessa basilica, anche i ritratti degli antipapi, e tra essi Felice V, al secolo Amedeo VIII di Savoia.

Monumento a Umberto I

Esternamente alla cappella di Superga, sul piazzale a destra della chiesa, si trova un monumento dedicato alla memoria del Re Umberto I di Savoia, morto tragicamente assassinato nel 1900. Tale monumento, commissionato dal figlio Vittorio Emanuele III nel 1902 allo scultore milanese Tancredi Pozzi, consiste in una colonna corinzia di granito con un capitello in bronzo sulla quale si trova un'aquila trafitta da una freccia, con chiaro intento allegorico alla morte del sovrano. alla base della colonna si trova invece la statua di un guerriero celtico che simboleggia la città di Torino, che punta una mano verso il cielo e la spada verso uno scudo di Savoia.

Voci correlate

- Parco naturale della Collina Torinese
Turismo in Piemonte | Dormire in Piemonte | Mangiare e bere in Piemonte | Sport e tempo libero in Piemonte | Locali notturni in Piemonte | Shopping in Piemonte | Notizie | Navigatore in Piemonte

Pubblicità in Piemonte su 360 GRADI | Avvertenze legali | Amici di 360 GRADI | Lavora con noi | Dicono di noi | Contatta 360 GRADI

Copyright © 2005-2011, 360 GRADI di Caramanico Valeriano. Tutti i diritti sono riservati.
E' severamente vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti presenti su questo sito.

Promuovi gratuitamente il tuo locale o la tua attività commerciale in Piemonte su 360 GRADI
Promozione gratuita locali
e attività commerciali

Promuovi gratuitamente un evento, un concerto, una manifestazione che si terrà in Piemonte
Promozione gratuita eventi,
concerti, manifestazioni

Inserisci anche tu il logo Segnalato da 360 GRADI sul tuo sito web
Inserisci anche tu il logo
"Segnalato da 360 GRADI"
sul tuo sito web